DIRIGENTISCUOLA ha esplorato tutte le vie possibili, formali e informali, per far desistere il Ministero dalla scellerata decisione di tenere le elezioni degli OO.CC. in presenza. Ultima la lettera inviata alla ministra Azzolina il 6 corrente. Niente da fare. Nessuna risposta.

La decisione dell’Amministrazione è un’autentica provocazione che mina la salute psichica e fisica della categoria già duramente provata dopo mesi di estenuante lavoro e rinuncia delle ferie.

La categoria non può e non deve rimanere silente. Deve reagire declinando anche le responsabilità civili e penali conseguenti a possibili contagi.

Invitiamo tutti i dirigenti, soci e non soci, a sottoscrivere l’allegata lettera di protesta entro e non oltre il 15 corrente, firmando il modulo google al seguente link: 

 

MODULO GOOGLE PER LA SOTTOSCRIZIONE DELLA LETTERA DI PROTESTA

 

 

Il Presidente Fratta: Il problema è di tutti. Motivo per il quale chi aderisce non deve dichiarare la qualità di socio o meno.  Bisogna dare un segnale forte all’Amministrazione e dire basta a queste continue vessazioni e molestie che sfociano nella provocazione. Se l’Amministrazione persisterà nel proprio incosciente e pericoloso intento continuando a vessare la categoria,  organizzeremo nuove  azioni di protesta e di lotta ancora più incisive delle  cinque giornate di Roma del maggio 2017:

https://dirigentiscuola.org/la-rivolta-dei-dirigentiscolastici-sit-permanente-incatenamento-sciopero-della-sete-della-fame-roma-22-26-maggio-2017/

-https://dirigentiscuola.org/sit-in -incatenamento-sciopero-della-fame-della-sete/

 

Aderiamo tutti. Diamo un  grande segnale di unione e compattezza.

Facciamo capire all’Amministrazione che non siamo più disposti a

tollerare  questo incosciente e irresponsabile gioco al massacro.