Come annunciato con il comunicato del 30 luglio u.s., alle ore 13.15  si è tenuto il previsto incontro per la firma definitiva del CCNL prodromico all’apertura delle trattative inerenti il rinnovo dei CC.CC.NN.LL. Della delegazione CODIRP ha fatto parte il Presidente Fratta quale Segr. Gen. A. della confederazione.

Tutte le confederazioni che avevano sottoscritto la bozza hanno confermato la loro posizione, fatta eccezione della Confedir e della CGS.

In apertura di seduta il Presidente dell’Aran, Naddeo, ha ricordato che la firma riguardava solo i COMPARTI, annunciando la convocazione, ai primi di settembre, per la definizione delle AREE.

Nel confermare il proprio si alla firma la CODIRP ha ricordato, a scanso di equivoci e per confutare immediatamente alcuni nostalgici, che la AREE Funzioni centrali e Istruzione e ricerca erano già definite.

Nella sua replica Naddeo ha confermato la posizione della CODIRP … a chi fa finta di non ricordare! Ha altresì aggiunto che, come per prassi, i rinnovi partiranno dal COMPARTO …dimenticando o facendo finta di dimenticare, che si era già convenuto che le contrattazioni sarebbero state avviate contestualmente.

Comunque si evolverà la vicenda una cosa è certa: il rinnovo del CCNL del triennio 2019/2021 sarà avviato dopo la scadenza. Una anomalia  tutta italiana, purtroppo tollerata dalla categoria, più volte denunciata da DIRIGENTISCUOLA al pari dei danni che ne derivano e che persisterà fino a quando la stessa categoria lo vorrà! Eppure in palio, oltre alle modifiche normative, c’è l’allineamento retributivo.

Alla rilevazione della prossima rappresentatività, che sarà rilevata il 31/12/2021, mancano solo poco più di quattro mesi. Se la maggioranza al tavolo cambierà la categoria recupererà la propria dignità: dipende tutto e solo dalla presa di coscienza di quanti ancora si disinteressano dei propri problemi evidentemente convinti che l’attuale situazione sia un castigo di Dio.