Con nostro comunicato del 1/2/2021 dal titolo “ FUN 17/18 e 18/19 in dirittura d’arrivo “  avevamo già comunicato che grazie agli stanziamenti una  tantum di 13.1 milioni di euro sul FUN 2017/18 e 2018/2019 la procedura era in dirittura di arrivo.

In effetti apprendiamo oggi che il Decreto Ministeriale già firmato dai Ministri Istruzione ed Economia del precedente Governo è ancora fermo in attesa del visto della Corte dei Conti. I tempi si sono dilazionati per la richiesta di specificazioni da parte dell’organo di controllo che si è visto arrivare due relazioni contrastanti in merito alla distribuzione dei fondi. I colleghi ricorderanno che già nel mese di settembre u.s. avevamo dato notizie a riguardo invocando che i 13,1 milioni di euro fossero distribuite a tutte le Regioni incapienti, molte delle quali non risultavano al primo monitoraggio dell’Amministrazione.

Ad ogni buon conto il problema si dovrebbe risolvere nel giro di pochi giorni.

In atto la situazione, sul territorio nazionale, si presenta variegata:

  • nelle Regioni che registravano già la capienza dei fondi per uno o per entrambi gli anni 2017/18 e 2018/19 si è già proceduto con la stipula dei rispettivi Contratti Integrativi Regionali, ottenendo anche la registrazione dei Contratti stessi. In altre parole, in queste Regioni la procedura è conclusa e possono essere emanati i decreti da parte dei Direttori Regionali;
  • nelle Regioni già incapienti, per ovvi motivi,  la  integrativa regionale è ferma in attesa che arrivi la certificazione dell’ammontare del FUN, ossia delle somme disponibili da destinare alla posizione parte variale ed alla retribuzione di risultato, in relazione alle fasce di complessità definite in sede regionale.

Abbiamo fatto espresso disappunto sui ritardi, specie perché in alcune Regioni incapienti  i colleghi neo-immessi  stanno  continuando a non percepire la retribuzione spettante o, nella migliore delle ipotesi, a percepire un acconto. Su questo specifico punto Dirigentiscuola ha promosso iniziative presso i competenti giudici del lavoro perché riconoscessero nell’immediato il diritto dei colleghi a percepire l’intera retribuzione spettante.

Relativamente all’oggetto della convocazione odierna “Informativa Monitoraggio FUN Anno Scolastico 2019-2020”, già richiesta da tutte le Organizzazioni sindacali presenti, il dott. Greco ha reso noto che è stato necessario rivedere il monitoraggio al fine di definire in modo più puntuale il fabbisogno delle Regioni. Alla data odierna pertanto non ha potuto fornire il dato completo ed ha opportunamente rinviato l’incontro a giorno 29 p.v. Questo perché, nonostante le previsioni, alcuni Uffici Scolastici Regionali  non avevano rispettato la tempistica nel fornire i dati richiesti.

Abbiamo sollecitato, altresì,  l’avvio delle trattative negoziali per la definizione dei criteri a livello nazionale come previsto dal CCNL 2016/18 – Area Istruzione e Ricerca puntualizzando che a causa del ritardo nelle procedure, andranno tutelate tute le posizioni già in godimento dei colleghi in applicazione dei contratti individuali –parte economica, in corso di vigenza. In altre parole, eventuali differenti criteri nella definizione delle posizioni delle scuole non dovranno comportare penalizzazioni per i colleghi.

L’incontro si è concluso con l’impegno dell’Amministrazione a riconvocare le parti per il 29 p.v., data in cui potranno essere comunicati i dati del monitoraggio per il 2019/20 e si auspica si stato già acquisito il visto dell’Organo di controllo per gli anni passati.

Programmato altresì per gli inizi di aprile c.a. un incontro interlocutorio  con le parti sociali per l’avvio delle trattative relative alla definizione dei criteri come previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Area.