Come già annunciato, in data 16 maggio u.s. sono state pubblicate le annunciate OO.MM. in materia di esami di Stato, sia del I che del II ciclo, e di valutazione finale degli apprendimenti per l’anno scolastico in corso. Abbiamo ampiamente avuto modo di pronunciarci sull’inopportunità di certe decisioni, con particolare riferimento alla monolitica ostinazione del dicastero ad imporre lo svolgimento degli esami del II ciclo in presenza. Dirigentiscuola, a dispetto di quanto impropriamente ed illegittimamente riportato da una nota testata giornalistica, ha, sin dall’inizio, ribadito la sua ancor più pertinace e coerente posizione di netta contrarietà a tali scelte, per una serie di motivazioni attinenti, tra l’altro, a numerose criticità di natura tecnica inerenti la sicurezza dettagliatamente esposte nel documento qui allegato, prontamente inviato al Ministero.

Si tratta di un ulteriore atto che, unitamente alle proposte di modifica sulla bozza d’intesa per l’attuazione delle prescrizioni contenute nel Protocollo sanitario avanzate dalla nostra organizzazione sindacale, ha visto impegnato il nostro staff di esperti con ritmi serrati, weekend incluso, sempre con lo scopo di fare il possibile a tutela di una categoria dalla quale, è il caso di dirlo, si sta cominciando a pretendere anche l’impossibile.

Il muro di gomma contro il quale sistematicamente rimbalzano tutti questi tentativi ci induce a chiederci le ragioni di tale pantomima che vede, da un lato, la continua ricerca di collaborazione da parte del Ministero, ma, dall’altro, il puntuale disattendere qualsivoglia posizione che si discosti da quanto, in realtà, preventivamente deciso a livello centrale. Neppure se, a pronunciare certi pareri, è un organo come il CSPI!