Con nota prot.n. 22708 del 31 luglio 2020, il dr. Bruschi, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione, ha inviato comunicazione agli UU.SS.RR. circa le procedure concernenti l’assegnazione degli incarichi ai Dirigenti scolastici neoassunti – a.s. 2020/2021.

Giova ricordare che solo giovedì, 30 luglio, era stato avviato il confronto tra l’Amministrazione Centrale e le OO.SS. rappresentative. Ebbene: perchè ci si costringe, per l’ennesima volta, ad evidenziare che i meccanismi delle relazioni sindacali sono ben altri? Non prevede, forse, il CCNL area Istruzione e Ricerca dell’8 luglio 2019, una ben precisa tempistica e chiare modalità di espletamento del confronto? Il periodo durante il quale si svolgono gli incontri non può essere superiore a quindici giorni. Al termine del confronto, è redatta una sintesi dei lavori e delle posizioni emerseDov’è la sintesi dei lavori e delle posizioni emerse? Com’è possibile che, stravolgendo tutte le regole, siano già stati trasmessi i criteri senza che sia stato sottoscritto alcun verbale?

Forse, l’Amministrazione si è vista con l’acqua alla gola per il conferimento dei nuovi incarichi, vista la ristrettezza dei tempi!

Eppure a tempo debito fu proprio il Presidente Fratta ad evidenziare i notevoli ritardi dell’Amministrazione in occasione di un incontro con la Ministra Azzolina tenutosi il 19 maggio u.s., avente ad oggetto le linee operative per gli esami di Stato, tant’è che a pochi giorni di distanza, con nota n. 12539 del 21.05.2020, il Capo Dipartimento, dr. Bruschi, convocò un  incontro avente ad oggetto, tra i punti all’o.d.g., l’attribuzione degli incarichi dirigenziali a.s. 2020/2021 e le operazioni di assunzione a tempo indeterminato mediante scorrimento graduatoria di merito del Concorso ordinario di cui al Bando in GU n. 90 del 24-11-2017. Solo che, in occasione del successivo confronto tenutosi il 27 maggio, tali punti furono espunti dall’o.d.g., con riserva di trattarli in un incontro ad hoc, di cui per lungo tempo non si è più parlato.

Successivamente, in data 3 luglio DIRIGENTISCUOLA aveva nuovamente sollecitato la convocazione delle OO.SS. rappresentative per la determinazione, mediante confronto, dei criteri generali, previsti dalla lett. g) – art. 5 del CCNL, per l’affidamento degli incarichi ai vincitori del concorso 2017.

Se si fossero avviati per tempo, già dopo gli esiti della mobilità (conclusasi il 15 luglio), le operazioni si sarebbero svolte in tempi congrui!

Oggi, invece, si osserva un comportamento del tutto anomalo e, per l’ennesima volta, contrario alla normativa pattizia. Cosa di cui non possiamo che prendere atto, consapevoli che ogni nostro – pur legittimo – atto di contrasto non sortirebbe altro effetto che quello di far ricadere sui futuri neo DS, e sull’intero sistema, i comportamenti scorretti ed omissivi dell’Amministrazione.