In occasione della videoconferenza tenutasi il 24 febbraio u.s. tra il Ministro dell’Istruzione, Prof. Bianchi, e le OO.SS. rappresentative, erano state stabilite delle priorità d’azione con la conseguente necessità di avviare dei Tavoli tecnici. In data 4 marzo, poi, nel corso di un incontro in presenza con il Sig. Ministro, DIRIGENTISCUOLA aveva consegnato un corposo documento sulle problematiche della dirigenza e del sistema scolastico italiano.

Avevamo assistito, speranzosi, a questa manifestazione di buoni intenti all’atto del nuovo insediamento all’interno del dicastero. Ad oggi, 8 aprile, tutto tace.

Alle tante problematiche già segnalate se ne aggiunge una ancora più importante: le sedi che, con i nuovi parametri previsti dalla legge di bilancio, diventano dimensionate. Si tratta di oltre 200 sedi, ovvero di oltre 200 posti di lavoro che vengono recuperati.  Per avere informazioni dirette e per sfatare la notizia secondo la quale il nuovo Capo Dipartimento Stefano Versari non intenderebbe assegnare nessuna sede con il pretesto, assolutamente infondato,  che i contratti  hanno durata triennale mentre il Legislatore ha modificato i parametri solo per un anno, DIRIGENTISCUOLA ha segnalato la circostanza direttamente al Ministro  chiedendogli un incontro, peraltro già concordato  nel corso dell’incontro del 4 marzo, con una nuova e ancora più circostanziata richiesta.

“Occorre smentire immediatamente – precisa il Presidente Fratta –  quanto attribuito al Dr. Versari.  Le leggi le vara il Parlamento e l’esecutivo, nella fattispecie il ministero dell’Istruzione, deve solo, appunto, eseguire. Invito pubblicamente tutte le OO.SS. rappresentative a chiedere, a loro volta, un urgente incontro per i chiarimenti del caso. Si tratta di oltre 200 sedi scolastiche  alle quali bisogna assegnare un dirigente e un DSGA, ovvero di oltre 400 posti di lavoro. Auspico, nelle more dell’incontro, una smentita anche da parte dello stesso Dr. Versari”