Si è svolto in data odierna l’annunciato incontro tra DIRIGENTISCUOLA ed il Ministro Bianchi.

Ricorderemo che, per l’occasione, è stata trasmessa alla Segreteria del Ministro una corposa nota riguardante le problematiche inerenti il D.L. 111 e, più in generale, le annose e pesanti criticità della dirigenza scolastica: tutte questioni per le quali, da tempo, sono state richieste risposte mai pervenute, motivo per il quale DIRIGENTISCUOLA ha proclamato lo stato di agitazione e, nel mese di agosto, all’atto della firma del Protocollo per la sicurezza, ha subordinato all’organizzazione dell’odierno incontro il proprio avallo al documento.

DIRIGENTISCUOLA ha chiesto al Ministro di non lasciare soli i dirigenti in questa delicata fase: è necessario rivedere urgentemente il peso delle responsabilità dei dirigenti scolastici, su cui non può gravare il controllo dei green pass di tutto il personale scolastico. Sarebbe necessario un affiancamento delle Asl, dei medici Inail e degli uffici regionali, affinché il rientro a scuola possa essere fatto in sicurezza e senza ulteriore caos. Bianchi ha assicurato il suo impegno personale e di tutto il governo: si sta lavorando alacremente per fornire tutto il supporto possibile in vista dell’avvio del prossimo anno scolastico, cercando di stabilire una proficua sinergia tra le istituzioni scolastiche e gli altri organismi deputati a vario titolo a garantire l’attuazione del Protocollo di sicurezza.

A tal scopo, martedì 31 agosto p.v. sarà organizzata una Conferenza di servizi istituzionale a distanza con tutti i dirigenti scolastici a livello nazionale (e con una delegazione di 50 membri che parteciperà in presenza); nell’occasione, il Ministero fornirà direttamente le risposte ed i chiarimenti ai quesiti che in questo periodo circolano maggiormente tra i colleghi.

DIRIGENTISCUOLA, nell’esprimere massima comprensione per il momento di emergenza, con tutte le difficoltà gestionali che esso comporta, ha comunque ricordato per l’ennesima volta la necessità di mettere mano a tutte le criticità che attanagliano la categoria, più e più volte segnalate, non ultimo nel corposo dossier elaborato in occasione dell’incontro del 4 marzo u.s.

È stata, poi, affrontata la delicata questione inerente la mancata applicazione dell’emendamento della legge di bilancio riguardante il dimensionamento scolastico. Ciò, a parte l’intrinseca illegittimità, ha comportato un incremento spropositato delle sedi in reggenza. Onde evitare il reiterarsi di questa inaccettabile ed insostenibile situazione, DIRIGENTISCUOLA ha chiesto al Ministro un preciso impegno affinchè ci si attivi per rendere strutturale il dimensionamento che la Legge 178/2020 aveva previsto per il solo anno 2021/2022 e che, di fatto, è rimasto lettera morta.

Ancora, è stato sollecitato il tempestivo scorrimento della graduatoria per procedere alla copertura dei posti rimasti vacanti a seguito di rinuncia.

“Con il confronto di questa mattina – precisa Fratta – abbiamo ottenuto ulteriori incontri per affrontare i problemi uno ad uno, da svolgersi dopo la risoluzione delle questioni più urgenti legate alla ripresa scolastica. DIRIGENTISCUOLA è stato il primo sindacato a lanciare l’allarme sul rientro: diamo credito al Ministro, ma non abbassiamo la guardia”.

In attesa delle azioni che verranno intraprese dal dicastero a seguito dell’odierno incontro, DIRIGENTISCUOLA è pronta a fornire supporto ai colleghi nella delicata fase di avvio dell’anno scolastico. La nostra équipe di esperti è, infatti, già al lavoro per approntare tutta la modulistica sugli adempimenti da espletare.