Si è tenuto in data odierna l’annunciato incontro tra il Ministro dell’Istruzione, Prof. Patrizio Bianchi, e le Confederazioni sindacali. Oggetto dell’incontro: Un patto per l’istruzione e la formazione. Apertura del confronto.

Diverse le emergenze cui ha fatto riferimento il Ministro, partendo da quelle già enucleate in occasione dell’incontro tenutosi con le OO.SS. rappresentative in data 24 febbraio u.s.

Ancora una volta è stato posto l’accento sulla necessità di uscire da una crisi preesistente alla pandemia, che l’emergenza epidemiologica ha semplicemente contribuito ad accentuare. Va invertito quel processo di regresso innescatosi a partire dal momento in cui la scuola è diventato il bersaglio della spending review. La scuola, al contrario, deve tornare ad essere il centro dinamico del Paese, perché solo così si possono superare le forti disuguaglianze che tuttora connotano il tessuto sociale della Nazione, con forti ricadute in termini di dispersione e conseguente innalzamento dei tassi di disoccupazione.

Il Patto proposto, dunque, dev’essere la cornice che permetta di realizzare tutto ciò.

Tra le priorità elencate dal Ministro: il reclutamento e la formazione, il rinnovo degli spazi fisici, l’implementazione delle infrastrutture, una profonda revisione del sistema 0-6, la valorizzazione delle discipline cosiddette STEM. Non ultima, la revisione dei contratti, presupposto fondamentale per ridare dignità alle funzioni del personale scolastico.

Il Segretario Generale CODIRP, Dr.ssa Cignarelli, ha plaudito all’idea di un Patto con le parti sociali, apprezzando altresì la manifestata intenzione di non perdere quanto di positivo si può ricavare dall’esperienza della pandemia. Occorre valorizzare e perfezionare le opportunità offerte dalla DaD, ripensando luoghi e modi della didattica, puntando sulla digitalizzazione del mondo della scuola e sul potenziamento della figura dell’animatore digitale.

Ben accolto anche il riferimento agli interventi in tema di spazi della scuola, tema sul quale è stata precisata l’urgenza di sgravare la dirigenza scolastica dalle pesanti responsabilità in termini di sicurezza; al contempo, occorre restituire alla categoria quella dignità calpestata soprattutto dal mancato adeguamento agli altri dirigenti di pari fascia della pubblica amministrazione.

Il Presidente DIRIGENTISCUOLA A.Fratta, intervenuto in veste di Segretario A. CODIRP, ha posto l’accento sulla necessità di agire con concretezza: è tempo di passare dalle parole ai fatti. Urge tornare alla NORMALITA’: non è NORMALE immettere persone nei ruoli ope legis. Se la Costituzione prevede che ai posti pubblici si accede tramite concorso vanno banditi in tempo utile; non è NORMALE firmare i contratti addirittura dopo la scadenza. Occorre cultura dell’organizzazione e cultura della programmazione. Le cose da fare sono note, già illustrate al Ministro e elencate nel corposo documento consegnato nel corso dell’incontro del 4 marzo.     Apprezzamenti, quindi, per l’impegno assunto sia dal Ministro Bianchi che dal Ministro Brunetta nella riapertura dei tavoli contrattuali, presupposto per il rilancio del sistema.

Il Ministro, nel corso della sua replica, ha voluto definire un’agenda dei lavori proponendo l’organizzazione di tavoli tecnici di approfondimento, da svolgersi in tempi rapidi su tre assi così enucleati: sistema d’istruzione (percorsi scolastici, formazione permanente, governance); personale (reclutamento, organici, mobilità); la scuola oggi (dimensionamenti, spazi edilizia, alunni per classi, riapertura a settembre). Il Ministro si è altresì impegnato a predisporre  un documento quale ipotesi di lavoro dal quale partire, ovvero un PATTO con le parti sociali in parallelo con l’apertura dei tavoli enunciati.